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Bilancia da cucina: trova il modello adatto a te in promozione su Amazon

Nella società moderna sappiamo che uno dei modi più pratici per poter acquistare qualsiasi tipo di strumento domestico e sicuramente un negozio online. Grazie a uno store sicuro come Amazon comprare una bilancia da cucina elettronica in promozione non è mai stato così facile. L’importante è affidarsi a un oggetto che sappia sempre presentare le caratteristiche fondamentali di cui hai bisogno. Non vogliamo concentrarci su un modello specifico o su una marca particolare, ma la nostra guida vuole più che altro aiutarti a imparare come sfruttare al meglio il vasto mondo del web e dello shopping online.

Risparmiare e acquistare un modello di qualità non è mai stato così facile: andando a inserire nel motore di ricerca di Amazon la keyword “bilancia da cucina” ti aiuterà a trovarti di fronte a una vasta quantità di risultati. In questa fase la ricerca è generica, poiché non conosciamo ancora prezzo e marca specifica da cui partire. Lasciandoti guidare dal design e dal budget che hai a tua disposizione, ti consigliamo di addentrarti nella lettura della scheda tecnica di alcuni modelli specifici che più ti hanno incuriosito.

Che cosa non deve mai mancare?

Prima di tutto cerca sempre di valutare il tipo di spazio che hai a tua disposizione in cucina e gli elettrodomestici da cucina che già hai: puoi permetterti di acquistare una bilancia imponente e piena di funzioni, oppure dovrai lasciare spazio a un modello più sottile e compatto?

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Come raggiungere la Sardegna

La Sardegna è un’isola italiana meravigliosa, visitata da moltissimi turisti, ma se la si vuole scoprire per davvero, bisogna andare oltre le mete più conosciute, i villaggi della Costa Smeralda e la vita notturna delle zone più alla moda e scoprire le regioni più inesplorate. La Costa del Sud, per esempio, è molto consilgiata e può essere davvero molto interessante e si estende a partire da est di Porto Teulada per poi proseguire attraverso splendide insenature fino a Capo Malfatano. Se si sta valutando questo viaggio l’ideale è arrivare con il traghetto 2017 per la Sardegna al porto di Cagliari, che è ben collegato da Civitavecchia, Napoli, Palermo e Trapani. In questo modo, una volta sbarcati con la vostra vettura, siete già in zona per partire con il proprio tour. Si può partire imboccando la Chia Teulada: si tratta di una strada panoramica che offrirà paesaggi meravigliosi costellati dalle torri spagnole, testimoni di un antico passato.

Una tappa obbligata su questa strada è la Spiaggia di Piscinnì, che si caratterizza per una sabbia fine e bianchissima e per le sue acque cristalline. Dopo una piacevole nuotata si può proseguire fermandosi a Tueredda, anche questa spiaggia è a dir poco meravigliosa: le acque sono color smeraldo, la sabbia fine e chiara. Capo Spartivento è la prossima tappa obbligata: da qui un susseguirsi di spiagge caratterizza la costa verso nord. Da non perdere Cala Cipolla, un luogo magico, che alle spalle offre boschetti di pini e ginepri alle spalle.

Chia rappresenta la parte conclusiva di questa vacanza, località balneare, molto frequentata in estate, ma molto suggetiva e speciale. E’ dominata da un’alta torre di guardia spagnola, da cui si può godere di una meravigliosa veduta della costa meridionale e delle sue spiagge. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra le spiagge dove andare: lunghe lingue di sabbia, piccole cale, arenili bianchi.
Questo è solo un esempio dei moltissimi giri e tour che si possono fare in Sardegna, muovendosi agilmente con la propria vettura.

Prenotare il traghetto per le proprie vacanze è semplice e comodo. Bisogna scegliere da che porto partire e dove arrivare, la compagnia che copre quella tratta e informarsi per tempo.
Bisogna sapere, infatti, che le compagnie navali non fanno offerte alst minute, ma invece offrono spess vantaggi a chi prenota in anticipo. Alcune soluzioni di alloggio, in campeggi o residence, permettono inoltre di risparmiare sulla nave, perché vengono offerti pacchetti completi che garantiscono molti vantaggi.

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Purificatori d’aria: scopriamo insieme i loro vantaggi

Hai mai sentito parlare di inquinamento domestico? Si tratta di una problematica che ormai sempre un maggior numero di persone vuole eliminare dall’interno della nostra casa. L’idea infatti è quella di poter vivere in un ambiente sano e depurato, dove ognuno di noi possa conoscere in modo attento e preciso che tipo di strumenti usare per permettere tale pulizia di ogni stanza. In questo modo si rimuovono le polveri sottili che causano svariate patologie legate alle vie respiratorie. Acquistando un purificatore d’aria potrai finalmente eliminare il problema riuscendo a mantenere la salubrità della tua casa, andando anche a rimuovere l’odore del fumo.

I vantaggi del depuratore d’aria

Fra polveri sottili, germi, smog che si insinua se viviamo in città e altre particelle inquinanti, spesso non possiamo mai stare troppo tranquilli in casa e i nostri polmoni sono a rischio. Ci esponiamo ogni giorno, senza saperlo, a un grande numero di malattie e allergie. Esistono tante tipologie di purificatori d’aria, dai modelli più semplici che si limitano a filtrare le particelle nocive trattenendole, fino a quelli più professionali che permettono anche la ionizzazione dell’aria o la deumidificazione degli ambienti. Non dimentichiamo che i modelli più moderni e innovativi possono anche diventare accessori di arredo e design all’ultimo grido. Perché salute e bellezza camminano mano nella mano.

Che cosa devi sapere di un purificatore d’aria?

Essendo normali elettrodomestici di uso comune, anche i depuratori aria avranno bisogno di manutenzione come avviene per molti altri accessori che abbiamo in casa: si devono infatti cambiare i filtri regolarmente per massimizzare sempre la loro efficacia. Ma vi sono altre cose da sapere prima di procedere con la loro installazione o sistemazione in casa:

  • per pulire il purificatore non usare mai prodotti aggressivi ma solo saponi neutri;
  • i filtri andranno sempre asciugati con cura prima di essere reinseriti;
  • non collegare mai l’elettrodomestico a prese multiple;
  • posizionato lontano da acqua, da zona umida e fonti di calore.

Alcuni purificatori permettono anche di produrre e liberare ozono: si tratta di un gas molto instabile che, in grandi quantità, può diventare tossico. In questo caso infatti è sempre meglio evitare di acquistare un modello che preveda di liberare l’ozono. Il motivo? Potrebbe raggiunge in breve tempo un livello troppo elevato che non permetterà di migliorare la nostra condizione in casa, ma andrà man mano a peggiorarla. Per proteggerti dovrai preferire altre tipologie di modelli, evitando che la tua scelta ricada proprio su tale oggetto.

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Internet of Things: alleanza tecnologica tra Nokia, Vodafone e Telit

Per poter ampliare l’ecosistema della Internet of Things assisteremo a un’interessante alleanza inaspettata. Nokia, Telit e Vodafone sono pronte a impegnarsi per la banda stretta, andando così a garantire l’integrazione di componenti per l’inizio del 2017. Le tre aziende hanno deciso di condurre un test interno per scoprire come fare per ampliare l’offerta Internet partendo proprio dalla tecnologia Nokia per la narrow band IoT. E’ considerata la chiave giusta per connettere gli oggetti nella Internet of Things, puntando su una copertura capillare anche fuori da casa, con un basso consumo energetico. Ma è davvero possibile far interagire sensori e terminali diversi, prodotti da aziende diverse?

La finlandese Nokia ha voluto implementare il sistema NB-IoT  integrato lavorando con l’Open Lab di Vodafone a Dusseldorf, in Germania. Per farlo ha usato la rete di accesso radio di quest’ultima con alcuni elementi della soluzione Cloud Packet Core. Poi entra in scena la tecnologia Telit per la IoT, che sarà sicuramente utilizzato da parte di tutti quei produttori di device e soprattutto dagli sviluppatori che lavorano con idee e progetti innovativi per la Internet of Things. La fase di test ha permesso di confermare che la NB-IoT è la scelta migliore per soddisfare le necessità di connettività. Nokia ha già rilasciato una nota  dove si spiega alla stampa che la NB-IoT ottimizzerà le reti 4G: questo è il primo passo da compiere per soddisfare la domanda sempre più ampia che vede chiamati in causa miliardi di terminali che sono regolarmente connessi a Internet.

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Industria 4.0

Il concetto di industria 4.0 è sempre più diffuso e se ne sente parlare perché sembra che sia il futuro dell’industria e della produzione. Nasce dalla quarta rivoluzione industriale, ancora in atto, e pare che la sua evoluzione naturale sia quella di robotizzare e automatizzare completamente i processi produttivi.
I processi produttivi saranno quindi basati e organizzati sulla tecnologia e su device in grado di comunicare tra loro e di rendere quindi automatico l’intero processo.
Secondo la Confindustria la produzione del futuro si baserà in particolare su alcune Smart Technology, che faranno in modo che l’industria 4.0 diventi una realtà:
-big data analitics: strumenti di analisi ed elaborazione sempre più approfondite di grandi masse di dati, che servono per configurare nel modo più incisivo e produttivo i processi;
-webable devices: sensori sempre più evoluti, che saranno presenti negli oggetti e nei beni fisici, che saranno in grado di counicare tramite wifi per inviare e scambiare dati utili e informazioni;
-advanced automatio: macchinari e robot avanzati in grado di interagire con l’uomo e di sostituirlo completamente in alcuni processi produttivi;
-cloud manufactoring: sistemi per accedere on demand e in maniera free e open a informazioni utili all’ottimizzazione dei processi produttivi;
-additive manufactoring: la stampa in 3d che rappresenta un ottimo strumento per migliorare la progettazone e la prototipazione di oggetti nuovi;

Questa prospettiva può fare paura, anche se apre sicuramente scenari e opportunità, perché il primo pensiero che può venire in mente è: ma quanti posti di lavoro saranno persi se faranno tutto le macchine?
Diciamo che questa è una prospettiva se ci si basa solo sul breve termine. Il mondo del lavoro, sicuramente, sarà rivoluzionato, cambiato, completamente innovato e se in alcuni ambiti, in particolare quello dell’amministrazione e quello produttivo, alcune figure scompariranno, in altri ambiti, invece, nasceranno nuove professionalità, nuovi profili e nuovi mestieri.

Sul medio-lungo termine l’industria 4.0 aprirà scenari innovativi e interessanti, proprio come è stato con l’introduzione della macchina a vapore, nella prima rivoluzione industriale, o del motore a scoppio, nella seconda rivoluzione industriale.
Non bisogna, però, farsi cogliere impreparati, è per questo che il governo sta mettendo a punto un piano triennale per preparare il mondo del lavoro e per attuare politiche che possano portare anche il nostro paese a essere vincente.
Se da una parte il cambiamento fa paura, dall’altra bisogna essere consapevoli che esso rappresenta il solo modo per uscire da un periodo di crisi che ormai si protrae da troppo tempo e essere orgogliosi del fatto che presto la quarta rivoluzione industriale si studierà sui libri di storia.

 

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Diffusori con ultrasuoni: impariamo a usare gli oli essenziali

Da qualche anno gli oli essenziali sono diventati un prodotto particolarmente amato da chiunque voglia unire le particolari profumazioni a effetti benefici che hanno un riscontro diretto su nostro corpo, soprattutto a livello mentale. Il modo più comodo per diffonderli all’interno della tua casa è attraverso l’uso di un diffusore a ultrasuoni, un oggetto che ti risulterà essere comodo fin dal primo utilizzo. Ti è capitato di dimenticare candele accese in casa mentre non eri presente? Non temere, con un diffusore per ambiente non dovrai più preoccuparti di nulla, perché sarà il device a spegnersi autonomamente una volta terminato il ciclo di lavorazione. Potrai infatti programmare il diffusore a ultrasuoni per quella fascia oraria in cui desideri respirare particolari profumi e ottenere una serie di benefici e non appena l’acqua terminerà il diffusore cesserà il suo funzionamento. E tu non ti accorgerai di nulla, visto che lavora in massimo silenzio. In questo modo, soprattutto negli ambienti chiusi come per esempio la camera da letto, il profumo sarà persistente anche nell’esatto momento del tuo ritorno.

Bastano davvero poche gocce delle essenze che preferisci, o che ti potrà consigliare il tuo erborista di fiducia, per ottenere rimedi naturali che siano efficaci e utili per contrastare le più complesse problematiche che ci ritroviamo ad affrontare quotidianamente. Mal di testa? Nausea, stress o cattiva digestione? Non saranno più un problema perché con un uso regolare e costante del tuo diffusore per ambienti potrai migliorare le tue giornate.

I vantaggi dell’uso di un diffusore

E’ particolarmente vantaggiosa anche la fase di manutenzione di questi diffusori: è infatti pressoché ridotta e ti basterà pulirli una volta a settimana, oppure ogni due, unicamente per rimuovere eventuali incrostazioni. Basta una spugnetta e un po’ di acqua corrente per riuscire a ottenere un risultato egregio. Ma come funziona questo tipo di accessorio? Il diffusore a ultrasuoni va a vaporizzare gli oli essenziali da te scelti nell’ambiente; nel farlo non andrà mai a riscaldarli e per questo ti consentirà di respirare la fragranza e le sue proprietà senza problemi secondari. In inverno per esempio, per allontanare le spiacevoli influenze, ti basterà inserire 6 – 8 gocce di olio all’eucalipto per sfruttare le sue proprietà antibatteriche e dire addio al raffreddore. Non modifica minimamente la struttura chimica degli aromi ma regala una serie di piacevoli sfumature e profumi che potrai percepire con il tuo olfatto, lasciandoti cullare da questa atmosfera rilassante mentre ti trovi sul divano di casa.

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Essiccatori alimentali, Un toccasana per la tua salute

Lo sapevi che con un essiccatore alimentare puoi massimizzare la tua salute seguendo una dieta sana e ricca di ingredienti naturali? Con l’utilizzo di un essiccatore domestico potrai sempre preparare gustose merende, mangiare bene e conservare i tuoi alimenti durante tutto l’anno.

Potrai essiccare tutto ciò che desideri e riorganizzare i tuoi pasti: dalla colazione, con uno yogurt magro e frutta essiccata, fino a un pranzo con i fiocchi a base di zuppa con verdure disidratate e infine una cena gustosa e sana a base di pesce essiccato.

Basterà lasciar lavorare il tuo elettrodomestico, in totale autonomia, per qualche ora per poter portare a termine la conservazione: il vantaggio è quello di conoscere sempre i prodotti che mangi, perché non solo possono essere prodotti da te, ma soprattutto sono stati preservati nelle loro qualità organolettiche.

Come se non bastasse l’essiccatore è anche una grande fonte di risparmio: usandolo potrai comprare frutta e cibi di stagione, biologica magari e ritrovarti a mangiarla durante l’inverno, senza correre il rischio di comprare un frutto fuori stagione a un prezzo davvero imponente.

Possiamo quindi dire che l’essiccatore è un “forno innovativo” per chi ama mangiare prodotti naturali: non superando mai i 45° non cuoce ma essicca il tuo cibo rimuovendo l’acqua.

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Estrattore di succo: come funziona e quali sono le differenze con una centrifuga

Si tende spesso a confonderli, ma in realtà vi è una netta differenza tra estrattore di succo a vivo e centrifuga: il nostro particolare interesse si è concentrato sul primo elettrodomestico, poiché rappresenta il modo migliore per consumare frutta e verdura in forma liquida. Ma come si usa? Devi sapere che questo prodotto, ormai progettato in ogni forma e con diverse funzioni, è uno strumento che lavora a una velocità bassa, di appena 40 giri al minuto (ne esistono anche da 80 giri sul mercato, ma ne sconsigliamo l’acquisto). Con una velocità di lavorazione ridotta si potrà sempre preservare quelle che sono le caratteristiche principali e i nutrienti di frutta e verdura. Inoltre è possibile evitare il fenomeno dell’ossidazione degli alimenti inseriti, mantenendo dentro al succo gli enzimi che sono un vero toccasana per il nostro organismo.

Ciò che si ottiene è una bevanda fresca, con un succo che viene privato di due terzi dalla presenza di fibra che è solitamente la parte più difficile da digerire in ogni alimento. Sia che tu voglia seguire una dieta, consumare prodotti sani o controllare i problemi intestinali, questo elettrodomestico potrà aiutarti a cambiare le tue abitudini alimentali in pochissimi minuti.

Differenze tra l’estrattore e la centrifuga

Se a livello estetico potrebbero sembrare simili a un occhio inesperto, a livello qualitativo vi è molta differenza. La centrifuga monta una lama circolare che gira a elevatissime velocità e va a triturare gli alimenti inseriti; con la cosiddetta “forza centrifuga” riesce a rendere in poltiglia ogni prodotto, filtrando il succo e trattenendo gli scarti che sono molto più elevati rispetto a quanto ottenuto con un estrattore di succo. Quest’ultimo non ha alcuna lama, ma è dotato di una coclea che lavora “masticando” gli alimenti e spremendoli fino a ottenere il succo; nel farlo produce un numero sempre più ridotto di scarti che appariranno molto più secchi.

Sul mercato potrai trovare una vasta gamma di estrattori a freddo, che si differenziano per funzioni, potenza del motore e capienza: la scelta potrà apparire alquanto difficile, ma riuscirai a trovare il modello più adatto a te solo valutando quanto vuoi spendere e soprattutto che tipo di uso vorrai fare del tuo nuovo elettrodomestico. Al momento i modelli di fascia bassa hanno un costo che si aggira tra 80 e 200 euro; se invece vorrai una versione più professionale allora potrai spingerti verso i top di gamma che hanno un costo medio di 300 – 350 euro.

 

 

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Vacanza in Sardegna: le idee per combattere il caro traghetti

Voglio andare in vacanza, ma dove posso andare? Quale viaggio farà al caso mio e quale meta potrà permettermi di rilassarmi e divertirmi al meglio? Queste sono solo alcune delle domande tormentone che si ripetono almeno una volta l’anno nella nostra mente. Una delle scelte migliori che sembra non passare mai di moda è scegliere la Sardegna, magica culla che è pensata per gli amanti del sole e mare, ma anche per chi ama concedersi passeggiate in mezzo alla natura più selvaggia, verso luoghi incontaminati che si affacciano sulle acque cristalline. Ma è davvero possibile risparmiare scegliendo come opzione primaria un viaggio in traghetto? Vediamo insieme qual è la situazione dei prezzi e offerte vie mare, analizzando l’acquisto dei biglietti online!

Sono tantissime le linee nuove che permettono di viaggiare da Civitavecchia a Olbia e da Livorno a Olbia, entrambe giornaliere; queste tratte permettono di affiancare in modo completo la già esistente Civitavecchia-Porto Torres con circa 5 partenze settimanali, per tutto l’anno. Se cambiamo il porto di partenza troviamo l’offerta da Livorno ad Olbia, da giugno con due partenze al giorno.

Le offerte in vista della prossima estate

Stai già pensando che cosa fare la prossima estate? Inizia a guardarti attorno e programma la tua prenotazione con Moby ti permetterà di sfruttare una serie di benefit tra i quali zone shopping, show-lounge, piscine, bar, ristoranti e pizzerie, wi-fi gratuito. Oltre alle promozioni per i bambini, arrivano anche le promozioni destinate ai passeggeri con auto al seguito e ai residenti in Sardegna.

Con Tirrenia low cost per la Sardegna potrai sempre contare su apposite zone lettura, sale relax con poltrone, connessione satellitare Sky, ristoranti, self service, sale giochi e boutique. In questo caso esistono diverse offerte per i più piccoli, con i bambini che al di sotto dei 4 anni possono sfruttare un passaggio gratuito se non occupano una sistemazione, oppure scontato al 50% se utilizzeranno una poltrona o un letto in cabina. Fino ai 12 anni non compiuti potranno viaggiare al 50 per cento di sconto sulle tariffe, mentre i nativi e residenti possono viaggiare a prezzi vantaggiosi, anche in alta stagione.

Questa è solo una serie di scelte che troverai a tua disposizione all’interno di un nutrito panorama: tutto ciò che devi fare è ricordarti sempre di scegliere con largo anticipo tra le offerte proposte di stagione in stagione, in modo da evitare una soluzione di ripiego che sia non idonea al tuo stile.

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Disturbi del Sonno

Per combattere il fastidioso problema dell’insonnia vi sono diverse soluzioni: è possibile sia intraprendere la via della medicina, ma anche optare per delle soluzioni naturali. Ad esempio uno dei rimedi naturali più diffusi è quello di bere, prima di coricarsi a letto, una tazza di una bevanda calda, come ad esempio il latte oppure si può anche fare un tè con i fiori d’arancio per vincere i disturbi del sonno. Ancora, mettere un rametto di menta in una tazza di acqua in ebollizione, spegnere il fuoco, coprire e lasciare raffreddare. Da bere circa mezz’ora prima di coricarsi. Un’altra ricetta è: bollire per 5 minuti due cucchiai di radici di valeriana in una tazza di acqua. Togliere dal fuoco e aggiungere un cucchiaino di miele. Da bere sempre prima di coricarsi. Oppure far bollire tre foglie di lattuga, coprire e lasciare raffreddare e prendere questo tè mezz’ora prima di coricarsi. Un rimedio insolito e poco conosciuto è quello del grigliare e successivamente far bollire per 12 minuti, due cipolle e quindi aggiungere del mosto. Dopo che la stoffa sulla quale avrete messo questo composto si è inumidita con questa miscela la dovrete  applicare sulla fronte, collo, collo e torace. Questa operazione deve essere ripetuta ogni giorno per una settimana.